GenerAzioni biodiverse
Anni 2009-2011

Acquisire i valori del territorio per cogliere le opportunità di sviluppo sostenibile

Il progetto, realizzato dal Parco del Taro, è stato cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna nell'ambito del Piano Regionale di Azione Ambientale 2008-2010.
Partito nel settembre 2009, terminerà nel luglio 2011.
 
Scopo del progetto è quello di offrire a residenti e fruitori dei Siti di Rete Natura 2000 Basso Taro e Medio Taro gli strumenti conoscitivi utili a leggere ed interpretare i valori ambientali del proprio territorio, cogliendo le opportunità di sviluppo legate alla valorizzazione degli aspetti naturalistici ed ambientali.
 
Il progetto mira inoltre ad informare privati cittadini, aziende, tecnici e amministratori locali sulle norme all’interno dei Siti di Rete Natura 2000 e a stimolare le buone pratiche a favore della biodiversità; a formare volontari che possano contribuire alla costruzione di una banca dati delle specie presenti; a coinvolgere le scuole in attività e azioni concrete a favore della salvaguardia e dell’arricchimento della biodiversità

 

Azioni previste.

Il progetto si articola attraverso una serie di Azioni sinteticamente illustrate di seguito.

 

Azione 1: realizzazione di seminari, incontri pubblici ed esperienze sul campo, rivolti in primis a Tecnici e Amministratori locali (Comuni, Province, Comunità montane), ma aperte ai cittadini.

In questa occasione verranno trattate le normative comunitarie, le valutazioni di incidenza, le linee guida per la gestione dei Siti, gli strumenti finanziari a sostegno della gestione e tutti gli aspetti che possono riguardare a vario titolo i cittadini residenti e i fruitori.

 

Azione 2.: attività di educazione ambientale su Rete Natura 2000 in classe ed esperienze concrete sul campo a favore della biodiversità.

Progettazione di percorsi educativi a tema "biodiversità, gestione degli ambienti naturali e sviluppo sostenibile" rivolte alle scuole dell'obbligo e realizzazione di sussidi didattici.

 

Azione 3.: sostegno ad Aziende e cittadini che intraprendono azioni virtuose a favore della biodiversità. Messa a punto di un concorso rivolto a cittadini ed Aziende, che ha per oggetto interventi che si intendono eseguire a favore della biodiversità. Non sono previsti premi in denaro, ma in consulenze e in materiali (es. specie autoctone per siepi, nidi artificiali, etc.).
Concorso "Protagonisti della biodiversità"

 

Azione 4.: programmazione di incontri tematici con i cittadini e realizzazione di opuscoli informativi su: taglio delle piante e raccolta della legna, Rete Natura 2000 e le valutazioni di incidenza, fruizione compatibile dei Siti, raccolta dei prodotti del sottobosco, territorio e valore della rete europea Natura 2000.

 

Azione 5.: coinvolgimento delle famiglie attraverso la realizzazione di una serie di azioni educative innovative per comprendere e divulgare il valore del territorio in Rete Natura 2000. Già sperimentate in passato per l’incisività che hanno dimostrato quale strumento di comunicazione ed educazione sono le “laboteche”, che utilizzano il linguaggio della teatralità, capace di raggiungere diversi soggetti: adulti (magari quelle stesse persone che a vario titolo svolgono attività che gravano sui Siti Natura 2000) e bambini.

 

Azione 6.realizzazione di un corso di formazione sulla biodiversità in provincia di Parma e di un corso di aggiornamento per insegnanti. L'obiettivo del corso di formazione è quello di formare volontari capaci di raccogliere dati sul campo e contribuire alla creazione di una banca dati sulle specie animali e vegetali. Con il corso per insegnanti si intende offrire strumenti didattici e metodologici per affrontare studi e analisi quantitative a scuola.


Risultati attesi.

Ci si aspetta di raggiungere un'ampia fetta di cittadini all’interno dei Siti Natura 2000 di riferimento (Basso Taro e Medio Taro) con cui confrontarsi su alcune problematiche derivanti dalla gestione stessa dei Siti, sul significato di norme e regolamenti e sulle opportunità potenziali di queste aree.

Ci si aspetta, inoltre, una maggiore responsabilizzazione dell’agire individuale, il coinvolgimento attivo di giovani volontari nella cura dei Siti (soprattutto per quanto attiene la ricerca e il presidio del territorio) e una stretta collaborazione con tecnici e amministratori locali.

 

Scheda pratica per "GenerAzioni biodiverse
Anni 2009-2011"
Ente capofilaParco del Taro
PartnerProvincia di Parma, Parco Regionale dello Stirone, Parco regionale Boschi di Carrega, CIDIEP, Comuni di: Collecchio, Varano De' Melegari, Medesano, Noceto, Berceto, Trecasali, Fontanellato, San Secondo Parmense
Proprietà dell'articolo
creato: venerdì 25 giugno 2010
modificato: venerdì 16 luglio 2010