In questi mesi, è in corso un programma di monitoraggio scientifico, che ha come scopo principale quello di mantenere aggiornate le conoscenze sull'avifauna, una delle maggiori emergenze del parco, che presenta una check list di ben 259 specie, molte delle quali rare e inserite nelle liste rosse nazionali e regionali.
Inoltre, l'obiettivo del programma è anche quello di adempiere agli obblighi derivanti dalle normative comunitarie in materia di conservazione della biodiversità.
Il territorio oggetto di indagine è quello complessivo del SIC-ZPS “Medio Taro”, il sito di Rete Natura 2000, ricompreso, per gran parte, all'interno del territorio del parco.
Azioni in programma
1) Monitoraggio specie All. I Dir. 79/40. L’elenco delle specie è piuttosto ampio e difficilmente indagabile con efficacia nella sua completezza, ma è possibile effettuare uscite periodiche a cadenza mensile presso le aree maggiormente vocate (ad es. Chiesuole, Ozzano, Riccò) e redarre una check list delle presenze.
2) Censimento acquatici svernanti. Ogni anno dal 1997 si svolge nel Parco e nelle zone umide limitrofe questo censimento, contemporaneo in tutta Europa sotto l’egida del IWC.
3) Censimento colonie di topino (Riparia riparia). Pur non ricadente nell’All.I della Direttiva 79/409 questa specie riveste un ruolo importante a livello Nazionale, Regionale e locale. Il territorio del Parco è altamente vocato ad ospitare colonie della specie. Si prevede di censire i nidi, tutelare le colonie, specialmente quelle insediate all’interno di attività antropiche, ed effettuare cattture ed inanellamenti per verificare gli spostamenti dei soggetti.
4) Censimento colonie sterna (Sterna hirundo) e fraticello (Sterna albifrons). Specie inserite dell’All I della Dirett 70/409. Il fraticello è ormai quasi estinto nel bacino del Taro mentre la sterna resiste a Chiesuole e con poche coppie sparse. Si prevede la ricerca delle colonie e il censimento delle stesse.
5) Dormitorio cormorani (Phalacrocorax carbo). Specie in espansione e oggetto di controversi piani di gestioni in alcune parti d’Italia. Nel Parco è presente con un'importante popolazione svernante e da circa tre anni sta iniziando a nidificare. Si prevede il conteggio dei soggetti presenti al dormitorio.
6) Monitoraggio occhione (Burhinus oedicnemus). Specie target del Parco del Taro è oggetto di ricerca approfondita dal 1997. Anche nel 2010 lo staff dell’università di Pisa proseguirà le attività già collaudate. E’ inoltre prevista la realizzazione di una nuova fase di ricerca mirata alla localizzazione dei luoghi di svernamento tramite utilizzo di dispositivi di geolocalizzazione.
7) Monitoraggio passeriformi migratori. A Ozzano Taro da ormai alcuni anni viene svolta l’attività di inanellamento dei passeriformi. Dopo la conclusione del progetto Prisco avvenuta nel 2008, si ritiene necessario proseguire il monitoraggio anche per non perdere la mole di dati già acquisita negli anni precedenti.
8) Censimento garzaie. Sono previste uscite e conteggi presso le due attuali garzaie del Parco, (Ozzano Medesano). Durante il periodo primaverile verranno individuate le specie presenti e in inverno si conteranno i nidi.
9) Adesione al progetto nazionale “Atlante degli uccelli nidificanti in Italia”
Lanciato dalla piattaforma informatica Ornitho.it e con l’adesione del CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici), prevede dopo oltre sedici anni dalla pubblicazione del primo Atlante degli uccelli nidificanti in Italia (Meschini & Frugis, 1993) ed oltre venticinque dall'inizio dei rilievi di campo (1983 - 1986) la realizzazione di un nuovo progetto atlante (2010 - 2014).