Dalla fine del mese di Novembre, 1 giovane esemplare di Aquila di mare (Haliaeetus albicilla) sta passando l'inverno nel Parco Regionale del Taro. Il primo avvistamento è datato 26/11/09 poi, per circa un mese più nulla, ma il 27 dicembre presso Collecchio, un gruppo di birdwatchers parmigiani ha avuto la gradita sorpresa di inquadrare nel cannocchiale uno dei rapaci più grandi d'Europa. La specie è estinta in Italia come nidificante dal 1956 e da allora il nostro paese è stato frequentato solamente da individui perlopiù immaturi, che compiono erratismi fino al raggiungimento dell'età riproduttiva, vale a dire almeno 4-5 anni. L'aquila di mare solitamente si nutre di pesci, uccelli e a volte mammiferi, ma si adatta a nutrirsi anche di carogne. Con soddisfazione constatiamo come una specie così rara e importante abbia scelto di fermarsi per un pò di tempo nel Parco, denotando così la validità dell'ambiente che il territorio offre in termini di possibilità alimentari e di rifugio.
(Le foto e il video sono stati gentilmente concessi da Nicola Valle)