Sono diverse le specie di mammiferi censite nel Parco del Taro. Tra quelle più facilmente osservabili troviamo la lepre comune che vive lungo le siepi e nei coltivi. Una specie sempre più in espansione all’interno del Parco e nelle aree limitrofe è il capriolo; è possibile trovarlo soprattutto all’alba e al tramonto ai margini delle radure o nelle aree boscate del parco. Con un po’ di fortuna, al limitare dei boschi più fitti è possibile osservare il cinghiale sia in gruppi famigliari che in individui solitari. Tra i carnivori la specie più comune è la volpe, ma non mancano nel Parco la faina, il tasso e il riccio. Un punto a parte meritano i Chirotteri, su cui sono stati compiuti studi approfonditi all’interno del parco. 9 sono le specie di pipistrelli censite, di cui una molto rara. Si individuano diverse preferenze di habitat: alcune occupano nicchie nei manufatti mentre altre prediligono le cavità degli alberi; in generale si tratta di specie strettamente protette il cui declino è fortissimo ovunque.
Una femmina di volpe, con evidenti segni di allattamento in corso, annusa il terreno in cerca di cibo: