Home | La Corte di Giarola | Il Territorio | La Certificazione EMAS | L'Educazione Ambientale | La Sostenibilità | La Conservazione della natura | Le Aziende |

«torna indietro
ti trovi in:
I Sentieri


Sentiero 1 Giarola

Sentiero 2 Oppiano

Sentiero 3 Ozzano

Sentiero 4 Medesano

Sentiero 5 Felegara

Seniero 6 Noceto

Sentiero 7 Le Chiesuole

Sentiero 8 Fornovo

Sentiero 9 delle Farfalle

Sentiero 10 Ponte Taro


 

 

I 10 Sentieri del Parco

Il Parco si estende attorno al fiume Taro nel suo tratto di alta pianura. L’ampio alveo divaga e l’acqua corrente guadagna il suo percorso in un materasso di ghiaia. Le rive del corso d’acqua sono in generale sopraelevate dal letto e presentano una copertura vegetale a mosaico.
 
Ampie superfici hanno una prevalente copertura erbacea, con essenze di ambienti asciutti, talvolta addirittura predominano le specie di terreni marcatamente aridi. Queste praterie sono spesso intervallate da arbusti dispersi talora aggregati in macchie più o meno dense che, localmente, possono dare luogo a formazioni di fitte boscaglie.
 
Laddove il suolo è più profondo e i sedimenti dei terrazzi che orlano il margine del corso d’acqua corrispondono alle alluvioni più antiche, si rinvengono boschi con piante ad alto fusto che svettano con le loro chiome sul paesaggio fluviale.
In questa fascia più arretrata rispetto all’alveo, l’attività umana si è maggiormente sviluppata e diverse superfici sono occupate da terreni agricoli destinati prioritariamente alla coltura delle foraggiere per l’alimentazione bovina e per la produzione del Parmigiano-Reggiano
 
Lungo i 20 Km di fiume che, da entrambe le rive, accompagnano il nastro fluviale si snodano i 10 sentieri attrezzati per favorire la visita del Parco. Lo sviluppo principale della sentieristica in riva destra è da collegarsi ad una maggiore estensione della fascia rivierasca del parco.
Questi percorsi sono stati ricavati utilizzando tracce preesistenti della rete viaria utilizzata per le attività estrattive e una rete di  piste prodotta nel tempo dal ripetuto passaggio umano.
 
I territori sono tuttavia solo parzialmente pubblici per cui non è stato facile ricavare sentieri con uno sviluppo continuo. In generale, solo le aree adiacenti il corso d’acqua sono libere da vincoli di proprietà e quindi disponibili per la fruizione.
 
I percorsi ricavati in prossimità delle rive, permettono una visione paesaggistica più affascinante ma, nello stesso tempo, possono essere soggetti a rimaneggiamenti e modifiche al fine di mantenere un franco di sicurezza rispetto al fiume che ha notevoli portate autunnali.

I sentieri pedonali oggi in funzione sono 10 e altri si aggiungeranno a breve, alcuni saranno appositamente tracciati per la fruizione equestre e per le mountain bike.  In generale nei punti partenza vi sono cartelli segnaletici che individuano il percorso e ne descrivono le caratteristiche e le possibili osservazioni. Lungo il tracciato si rinvengono frecce indicatrici direzionali.
 
I sentieri hanno il fondo in terra ed essendo situati in prossimità di zone umide possono presentare alcuni tratti con fango e acqua. Questo accade soprattutto nella stagione primaverile e autunnale per cui è opportuno attrezzarsi con calzature idonee, come "scarponcini leggeri" ed eventualmente "stivali".
In estate il problema più rilevante può essere invece l’alta temperatura e il forte irraggiamento solare ed allora risulta utile portarsi un "copricapo" e una "borraccia".
Si consiglia di percorrere i tracciati in momenti diversi dell’anno perché la natura cambia moltissimo e le emozioni che si provano possono essere differenti. Per avere maggiori soddisfazioni è bene dotarsi di
un "binocolo" ed un "manuale" per il riconoscimento degli uccelli.
Per chi vuole saperne di più, si possono prenotare visite guidate e ricevere depliant e opuscoli semplicemente contattando la sede del parco.



  Data di creazione: 05/12/2005
  Data di modifica: 21/12/2005
     versione stampabile

Home | La Corte di Giarola | Il Territorio | La Certificazione EMAS | L'Educazione Ambientale | La Sostenibilità | La Conservazione della natura | Le Aziende |